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La Mostra

Luigi Veronelli - camminare la terra

Prodotta dalla Triennale di Milano e dal Comitato decennale. Dal 21 maggio al 31 ottobre 2015, nel suggestivo ex-monastero di Astino, Bergamo.
La Valle d'Astino con il Monastero e la Chiesa del Santo Sepolcro, a due passi dal centro storico di Bergamo Alta, è uno dei sistemi collinari-monumentali più importanti della Lombardia, caratterizzato da un inconfondibile paesaggio naturale di rara bellezza e da importanti presenze architettoniche, come la Chiesa, il Monastero Vallombrosano, fondato nel 1107, e le antiche cascine appartenute ai monaci.
  • Camminare la terra, mostra su Luigi Veronelli. Maggio-ottobre 2015
  • Camminare la terra, mostra su Luigi Veronelli. Maggio-ottobre 2015
  • Camminare la terra, mostra su Luigi Veronelli. Maggio-ottobre 2015
  • Camminare la terra, mostra su Luigi Veronelli. Maggio-ottobre 2015
  • Camminare la terra, mostra su Luigi Veronelli. Maggio-ottobre 2015

Produzione: La Triennale di Milano e Comitato decennale Luigi Veronelli
Periodo: 21 maggio - 31 ottobre 2015

Orari: martedì - domenica, 10 - 20. Lunedì chiuso.
Sale: refettorio e vestibolo
Curatela: Alberto Capatti, Aldo Colonetti e Gian Arturo Rota
Progettisti: Franco Origoni e Anna Steiner, con la collaborazione di Domenico Egizi
Coordinamento organizzativo: Scatola Cinese System, Milano
Ingresso: libero
Catalogo a colori: Giunti, distribuzione nazionale

Iniziative collaterali: incontri conviviali, eventi, corsi, degustazioni, presso il ristorante Le Cantine di Astino, il chiostro e le cantine medievali. A cura di Patrizio Locatelli (astinoexpo2015@gmail.com).


Camminare la terra, mostra su Luigi Veronelli. Maggio-ottobre 2015


Luigi Veronelli - camminare la terra. Un’espressione che nella sua essenzialità fonde mirabilmente due elementi ricorrenti nel pensiero e nell’attività di Luigi Veronelli.

È camminando la terra che Veronelli ha incontrato le donne e gli uomini, amato i loro prodotti e scoperto gli strumenti utili per il lavoro e per il consumo. Da qui la decisione del Comitato, nato per valorizzare l’opera e il pensiero del grande intellettuale, di intitolare la mostra Luigi Veronelli - camminare la terra, con un motto che è manifesto, testamento, invito e che fu, di Veronelli, profezia. La mostra sarà di prologo a Expo Milano 2015 e al suo grande tema Nutrire il pianeta, che sarà celebrato da Triennale con la mostra semestrale di Germano Celant Art&Food.

Luigi Veronelli - camminare la terra indaga il metodo di lavoro, la formazione eclettica e le tracce che indicano il percorso verso un futuro auspicabile e necessario, rimettendo al centro di tutto la terra e la cultura materiale. Il lavoro in corso da parte del Comitato sull’immenso archivio, messo a disposizione dalla famiglia e finora mai indagato in modo sistematico, vuole tracciare un profilo più preciso della poliedricità di Veronelli e, al contempo, fa riemergere altre grandi personalità come ad esempio Luigi Carnacina, che con Veronelli intrattenne una fitta corrispondenza epistolare, Gianni Brera, Silvio Coppola, il suo designer, e molti altri ancora.

Il cuore della mostra è simbolicamente rappresentato da una trasposizione della sua grande cantina, in un percorso sinestetico utile ad avvicinare una personalità tanto complessa. E accanto a questa, il racconto di grandi storie emblematiche. Ma non si tratta di un percorso enocentrico, piuttosto il vino è il punto di avvio per mettere a fuoco la complessa personalità di Luigi, detto Gino, Veronelli: dal suo rapporto con la cultura del cibo e i prodotti della terra (olio extra vergine in primis), alla sua attenzione per gli strumenti della tavola (nell’archivio, sono stati rinvenuti preziosi disegni inediti).

Si studiano infine i lasciti in molti ambiti, sulle sue intuizioni “glocal”, sulla forza poetica del suo pensiero che spinge a operare con grande concretezza, sulla sua sensibilità al sociale che per lui non è mai stata una dichiarazione d’intenti, piuttosto una pratica, attraverso cui dare dignità alla terra attraverso i prodotti di eccellente qualità.